martedì 21 dicembre 2010

"se", "sé", "si" o "sì"

"per sapere *si [i corsi] continuano".
Lo scambio di 'se' con 'si' è un'altro errore comune tra gli studenti brasiliani.
Le cause accertate sono
anzitutto l'abitudine fonologica (di cui si è già detto) della riduzione vocalica finale atona in portoghese e
la confusione regnante tra 'se', 'si' e 'sì'.

Vediamo di chiarire:
(usando l'ottimo Sabatini Coletti online)
'se' = congiunzione ipotetica che, come in portoghese, introduce un'ipotesi
"se fossi bello non sarei io"
se fossi bonito não seria eu

'sé' = pronome personale che corrisponde al 'si' in portoghese come in
"è arrabbiato con sé"
está brabo consigo (mesmo)
oppure
"è arrabbiato con se stesso" (senza accento in questo caso)

'si' = pronome personale riflessivo
"lui si sente isolato"
ele se sente isolado
e finalmente

'sì' = avverbio di affermazione che corrisponde al sim portoghese.

La confusione comunque è quasi sempre limitata al 'se' ipotetico e al pronome riflessivo 'si'.

Ebbene in italiano:
'sE' è ipotesi e
'sI' è pronome riflessivo.

(il pronome 'sé' preceduto da preposizione non viene - quasi - mai confuso)

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