giovedì 13 gennaio 2022

Atti o certificati errati

È ormai assodato che le persone, o anche i despachantes, ritirano i certificati o atti e li ripassano ai traduttori senza verificare i dati.
E i traduttori, senza battere ciglio, traducono quello che hanno davanti senza verificare un atto con un altro. Capisco che non è la loro funzione e ricordo, quando traducevo, che avvisare il cliente o utente degli errori era una scocciatura perché le persone non gradivano invece di ringraziare.
Ma direi che ci sono dei limiti: se il testo di un atto di nascita recita "questo atto di morte" forse non vale la pena tradurre; oppure se ho visto che Tizio risulta nato in settembre nell'atto di nascita e in dicembre nell'atto di matrimonio dovrei avvisare; se la signora Marta Cardoso dopo il matrimonio diventa Maria Cardoso Silva sarebbe meglio chiedere spiegazioni o avvisare. Penso.

Trascrizione

Per sapere come tradurre atti o certificati brasiliani per la trascrizione in Italia è interessante vedere un atto trascritto.
Anzitutto le trascrizioni sono diverse tra Comune e Comune.
Le trascrizioni fatte dal Comune di Roma, che riceve centinaia di atti e certificati, sono diverse a quelle del Comune di Ticengo che ne riceve due o tre la settimana.
Per semplificare: a Roma un atto con centinaia di parole (ci sono cartórios che sembra siano pagati a parola) diventa un certificato semplice, mentre a Ticengo l'atto sarà trascritto con molti [omissis] per eliminare quelle esagerazioni costituite, per esempio, da dieci testimoni di cui si specifica numero di documento, luogo e data di nascita e a volte persino professione e stato civile.
Se prendiamo un atto brasiliano dopo la trascrizione vedremo un documento con parole, frasi e righe sottolineate ed evidenziate per fissarsi sull'essenziale.
Ci si deve quindi concentrare sulle informazioni essenziali

mercoledì 12 gennaio 2022

Già che ho ripreso, un suggerimento:

Ho ricevuto una 'richiesta di chiarimenti' relativa alla frase 'originario dell'Italia' con la quale il traduttore aveva reso il portoghese 'natural da Itália'.
Ebbene in italiano la parola 'originario' indica provenienza, è sinonimo di 'oriundo' e la 'richiesta di chiarimenti' era esattamente la domanda: "proveniva o era nato in Italia?"
Ho spiegato che era una traduzione equivoca e che 'natural', tanto più nel linguaggio burocratico, significa solo 'nato' e ho usato la copia del passaporto brasiliano per mostrare che 'naturalidade' era semplicemente 'luogo di nascita'.
Insomma: 'natural da Itália'='nato in Italia'.
Si riprende con calma.
Esempio di traduzione di atto di matrimonio:
[STEMMA DELLA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE]
UFFICIO DI STATO CIVILE
[Bollo di riconoscimento di firma]
[Timbro dell'Ufficiale Notarile]
Atto di MATRIMONIO Trascrizione Integrale
MATRICOLA 099999 01 55 1999 2 000053 111 0033333 77

Certifico che, al numero di matricola di cui sopra, si trova l'Atto di Matrimonio di Tizio do Coro Colorado e Cornelia Maria Egitto con il seguente testo:
Il nove marzo millenovecentonovantanove (1999), in questo comune di Escondido, con l’autorizzazione dell'Ufficio di Stato Civile della Settima Zona, a domicilio, in Rua Castro Castro n. 500, alla presenza del Giudice di Pace, Sig.ra Maria Barba Trida, con il sottoscritto, Ufficiale di Stato Civile, e i testimoni sotto qualificati e sottoscritti, hanno contratto matrimonio:
Tizio do Coro Colorado e Cornelia Maria Egitto,
brasiliani, nati in questo Stato, residenti in questo capoluogo, egli divorziato ed ella nubile.
EGLI é impiegato statale, nato a Escondido, il sei marzo millenovecentosettantacinque (1975), divorziato da Cornelia Maria Mendes Codino, figlio di João Tizio Colorado e di Eliane do Coro Colorado, brasiliani, residenti in questo capoluogo, egli di 67 anni di età ed ella di 64 anni di età.
ELLA è impiegata statale, nata a Escondido, il ventitré marzo millenovecentosettantanove (1979), figlia di Vicente Egitto e Maria Egitto, brasiliani, egli deceduto nel 1993 e ella di 71 anni di età, residente in questo capoluogo. La contraente adotterà il nome di: Cornelia Maria Egitto Colorado. Il regime patrimoniale adottato è quello della separazione totale dei beni, come da atto pubblico redatto presso il 9o Ufficio Notarile di Escondido, il 09/09/1997, al n. 57.719/228, a pagina 45, sul Libro 603-A. Si sono abilitati presentando le loro dichiarazioni di stato civile, di luogo di nascita, di professione e di residenza, dichiarazione firmata da due testimoni che afferma la non esistenza di impedimenti al matrimonio, ed i seguenti documenti: Egli certificato di matrimonio registrato al n. 77.777, pagina 18, sul libro B-45, rilasciato da questo Ufficio, ed ella certificato di nascita registrato al n. 77.777, pagina 179, sul libro A-107, rilasciato da questo Ufficio. Le pubblicazioni sono state affisse da questo Ufficio, al numero 318, in data 09 dicembre 1998. In fede di ché è stato redatto questo atto che letto e ritenuto in conformità viene firmato da me, insieme al Giudice di Pace, ai contraenti ed ai testimoni ora qualificati: Roberto Colorado, insegnante e Claudia Colorado, impiegata statale, residenti e domiciliati in questo capoluogo in Rua Dr. Ballos, 402, entrambi brasiliani. (Seguono le firme) Luiz Leite, 1o Ufficiale Supplente. Emolumenti. Atto: R$ 9,10”. Quanto sopra riferito risponde a verità e ne faccio fede. Escondido, 06 luglio 1999. [Timbro di riconoscimento di firma] [Firma a nome di:] Silvano Barros Gil – Segretario Autorizzato [Timbro dell'Ufficio di Stato Civile]


Suggerisco di evidenziare le informazioni essenziali, sia per facilitare la trascrizione che per il proprio controllo.

venerdì 15 maggio 2020

Traduzione

Pubblico una traduzione che era disponibile in un link ora disattivato:

Divorzio per Atto Pubblico (Scrittura Pubblica)
(le indicazioni in blu devono essere sostituite con i dati opportuni)
(ovviamente il testo varia da un Ufficio Notarile all'altro, quindi questa traduzione è un esempio dove si possono trovare le espressioni più comuni usate in questo tipo di documento)

Armi dello Stato Federativo
nome dello Stato federativo
Repubblica Federativa del Brasile
Volume n. numero del volume
Pagina n. numero della pagina
CONTRATTI
Stato nome dello Stato federativo
POTERE GIUDIZIARIO
numero dell'Ufficio Notarile
Scheda: numero della scheda - N. numero contratto
Atto Pubblico di divorzio consensuale, come si dichiara di seguito.

Sappiano tutti coloro che vengano a conoscere questo Atto Pubblico di divorzio consensuale che, l'anno anno per esteso, (anno in cifre), il giorno giorno per esteso, (giorno in cifre) del mese di mese per esteso, (mese in cifre), in questa città di nome della città, Stato nome dello Stato federativo, in questo numero Ufficio Notarile, sito in indirizzo, [l'indirizzo deve essere copiato senza tradurlo] numero civico, si sono presentate le parti, di comune accordo e con patto stabilito, come mandanti e reciprocamente mandatari:
nome del coniuge 1, brasiliano, coniugato / separato, professione , titolare della Carta d’Identità n. numero della carta di identità, rilasciata da sigla dell'istituzione di rilascio / sigla dello Stato federativo, iscritto al CPF/MF numero del Codice Fiscale, residente e domiciliato in indirizzo [da copiare senza tradurre],
e
nome del coniuge 2, brasiliana, coniugata / separata, professione, titolare della Carta d’Identità n. numero della carta di identità, rilasciata da sigla dell'istituzione di rilascio, sigla dello stato federativo, iscritto al CPF/MF numero del codice fiscale, residente e domiciliata in indirizzo [da copiare senza tradurre], e, come assistente, nome dell'avvocato assistente, brasiliano, stato civile, avvocato, titolare della Identità Professionale n. numero dell'identità professionale, rilasciata da OAB (Ordine degli Avvocati del Brasile) / sigla dello Stato federativo, iscritto al CPF/MF n. numero del codice fiscale, residente e domiciliato in indirizzo [da copiare senza tradurre], nella qualità di avvocato delle parti.
I presenti, giuridicamente capaci, sono stati riconosciuti ed identificati come gli stessi, mediante i documenti d’identità presentati al sottoscritto che ne fa fede. E, dai mandanti e reciprocamente mandatari, è stato affermato, ognuno a sua volta che, si sono presentati dinanzi a me, Notaio, accompagnati dal loro avvocato, per rendere effettivo il divorzio consensuale, come di seguito specificato:
1 – DEL MATRIMONIO – I mandanti e reciprocamente mandatari si sono coniugati il data del matrimonio, come da atto blueatto al numero numero dell'atto, alla pagina numero della pagina, del volume B Ausiliare n. numero del volume, trascritto il data di trascrizione, presso l’Ufficio dello Stato Civile della numero della zona Zona di questo città, in regime patrimoniale di comunione parziale/totale – separazione dei beni
; 2 – DEL PERIODO LEGALE - i mandanti e reciprocamente mandatari dichiarano che sono separati giudizialmente / di fatto dal data della separazione; 3 – DEI FIGLI: che dall’unione tra loro, mandanti e reciprocamente mandatari, è nato il figlio-figlia-figli: nome/i del/della/dei figlio/a/i, nato a città di nascita – sigla dello Stato federativo, il data di nascita, registrato presso l’Ufficio dello Stato Civile della numero della zona Zona di questo città, alla pagina numero della pagina, del volume A - numero del volume, al n. numero di registrazione;
4 – DEI REQUISITI DELLA DISSOLUZIONE DEL MATRIMONIO: che, i mandanti e reciprocamente mandatari, non desiderano più mantenere la società coniugale e dichiarano, di spontanea volontà, liberi di qualsiasi coazione, suggerimenti o induzione, quanto segue: 4.1.– che, la convivenza tra loro è diventata intollerabile, non essendovi possibilità di riconciliazione; – che il periodo legale di due (02) anni dalla separazione giudiziale è già trascorso, permettendo loro di richiedere il divorzio consensuale; – che il divorzio che ora richiedono preserva gli interessi dei coniugi e non causa danni a terzi;
5. – DELL’ASSISTENZA GIURIDICA: dall’assistente, avvocato delegato da entrambi i mandanti e reciprocamente mandatari, è stato affermato che, sentite le parti, le ha consigliate ed avvertite sulle conseguenze del divorzio, ha proposto loro la riconciliazione ed esse hanno dichiarato dinanzi all’assistente giuridica e a questo Notaio, di essere convinti che la dissoluzione della riferita società coniugale è la migliore soluzione per entrambi.
6 – DEL DIVORZIO: cosi, in ottemperanza alla richiesta e volontà dei mandanti e reciprocamente mandatari, adempiuti i requisiti legali, in forza del presente atto, nei termini della Legge 11.441 del 04 gennaio 2007, è sciolta la società coniugale tra loro ed essi assumono lo stato civile di divorziati;
7 – EFFETTI DEL DIVORZIO: in conseguenza di questo divorzio, restano estinti i doveri di fedeltà reciproca e convivenza, come pure il regime patrimoniale dei beni;
8 – DEI NOMI DELLE PARTI: i mandanti e reciprocamente mandatari, manterranno i loro nomi di prima del matrimonio, ossia: nome completo del coniuge 1 e nome completo del coniuge 2;
9 – DEGLI ALIMENTI: i mandanti e reciprocamente mandatari rinunciano agli alimenti;
10 - DELLA DIVISIONE DEI BENI: i mandanti e reciprocamente mandatari non possiedono beni comuni da dividere, dal momento che gli stessi sono già stati divisi in occasione della separazione giudiziale;
11 – DELL’IMPOSTA DI TRASMISSIONE: non essendovi beni da dividere e, perciò, non essendovi concessione gratuita o onerosa, non vi è incidenza di imposte.
12 - Le parti affermano, consapevoli delle sanzioni civili e penali, che i fatti qui riportati e le dichiarazioni rese sono la fedele espressione della verità.
13 - Le parti richiedono ed autorizzano l’Ufficiale dello Stato Civile della numero della zona Zona, di questa città, ad eseguire l’annotazione necessaria perché il presente divorzio consensuale sia annotato nei loro atti registrati, le parti assumono lo stato civile di divorziati.
Le parti dichiarano infine di essere state dovutamente informate quanto all'obbligo della presentazione della trascrizione di questa scrittura all’Ufficio dello Stato Civile in cui è stato registrato il matrimonio per la dovuta annotazione.
Cosi hanno affermato e mi hanno chiesto che blueigessi loro questo atto notorio, che manterranno efficace, valida e come prova di quanto concordato, tale scrittura è stato loro letta, la hanno trovato in conformità con quanto dichiarato, l’hanno accettata, ratificata e sottoscritta.Io, nome del segretario, l’ho blueatta ed il Notaio, la sottoscrive e firma.
CERTIFICO che l’atto è firmato dalle parti e dall’Ufficiale nella forma citata.
Era quanto risultava sul documento specificato e che ho ben fedelmente qui trascritto. Nome della città, data.
Firma del segretario nome del segretario.
Indirizzo dell'Ufficio notarile [trascrivere senza tradurre]

sabato 10 settembre 2016

traduttori giurati, fidiamoci?

L'introduzione della Apostille
anche per i documenti pubblici brasiliani
da presentare all'estero
ha definitivamente eliminato
ogni controllo della traduzione
da parte dei Consolati di altri paesi.
Suggerisco però che, prima di pagare,
il cliente verifichi la traduzione
anche se non capisce l'italiano.
Ricordo, per l'ennesima volta,
che gli ufficiali di stato civile italiani devono,
per legge, attenersi alla traduzione.
Questo significa che
non possono trascrivere dati desunti dall'originale in portoghese
anche se la traduzione è ovviamente errata.
Per questo suggerisco un controllo.
Controllate se il nome, cognome, data e luogo di nascita
corrispondono all'originale in portoghese
(il copia-incolla fa dei disastri)
e se riuscite verificate anche il resto.
È estremamente complicato
per i funzionari che ricevono certificati e traduzioni
rifiutare traduzioni errate
esattamente perché sono giurate e ora anche apostillate.
Il far notare gli errori all'utente va oltre le competenze specifiche
e può essere considerato un abuso.
Giorni fa ho ricevuto una trascrizione di atto di nascita
di un figlio di genitori non coniugati.
Per la legge italiana, in caso di genitori non coniugati,
è necessaria una esplicita concordanza di entrambi i genitori.
Ebbene mentre sulla trascrizione risultava:
 "a mãe espressa sua anuência"
la traduzione diceva : "la madre è in conformità".
Un errore grave con conseguenze gravi
(rifiuto di trascrizione del comune
e nuova traduzione per evitare una 'escritura pública' complementare).
Scegliete bene i traduttori!

        

giovedì 18 agosto 2016

traduzioni giurate: occhio alla responsabilità.

La maggior parte dei traduttori lavora senza uscire di casa:
il cliente manda la copia del certificato,
il traduttore traduce e invia la traduzione
e il cliente consegna certificato e traduzione.
Ottimo.

Ma può succedere che:

1
il certificato contiene degli errori
(nella data, nei nomi o altro)
o comunque non può essere accettato per qualche ragione
(manca un'annotazione, manca il nome della città di nascita ecc.).
E in questi casi il cliente potrebbe
richiedere un altro certificato
e allegare la prima traduzione (in nome del risparmio)
con il nome del traduttore e la sua firma.
Una traduzione che non corrisponde più all'originale.

2
il cliente consegni un certificato
e la traduzione di un altro certificato
e se il funzionario si limita a verificare il certificato
non si accorge che la traduzione non corrisponde.

(non si tratta di ipotesi pessimistiche, ma di casi concreti).